Servizi

In base alle mie esperienze offro:

  • assessment psicologico e valutazione del problema
  • psicoterapia individuale per adulti e adolescenti
  • gruppi di intervento clinico per attacchi di panico ( max 5 persone per gruppo)
  • valutazione e supporto genitoriale per adolescenti con problematiche ansiose (ad esempio come gestire un figlio con disturbo ossessivo-compulsivo o altre dinamiche disfunzionali che mantengono il problema)

Le difficoltà più comuni che mi trovo ad affrontare e con le quali lavoro maggiormente sono:

Depressione, Ansia, Disturbi di ansia, Disturbo Ossessivo-Compulsivo, Regolazione Emotiva e Problemi collegati con la Rabbia e la sua Disregolazione, Disturbi di Personalità, Traumi, Fobie sociali, Ansia sociale, Gestione delle relazioni sentimentali e amicali difficili, Lutto, Bassa Autostima, Disturbo di Accumulo, Comprensione e gestione di emozioni difficili, quali ad esempio la Rabbia, la Vergogna, l’Umiliazione, la Tristezza patologica, etc.

Dopo una prima fase di assessment e comprensione del problema, si passa ad una fase di formulazione e poi di intervento, basata principalmente su quelle che sono le caratteristiche e i fattori di mantenimento del problema, ma anche sulle risorse disponibili del paziente stesso. L’ approccio che utilizzo è fortemente collaborativo, basato sul rispetto della persona e sulla sincerità reciproca. Il colloquio clinico e di valutazione dura circa 50 minuti e generalmente, una volta concordato l’orario e il giorno di incontro, si tende a mantenerlo per l’intero percorso. La durata dell’intervento non è spesso definibile a priori, ma dipende dalla richiesta e gli obiettivi terapeutici e dall’impegno e la collaborazione messa nel risolvere l’obiettivo terapeutico.

Proprio perché credo che la comprensione dello stare male passi anche attraverso la manifestazione del comportamento e la percezione e il sentire dei due corpi in comunicazione, non eseguo terapia via Skype, a meno che non si tratti di una terapia di mantenimento o di controllo, qualora gli eventi di vita impediscono l’incontro con il terapeuta di persona.